Melinda Miceli Scrittrice e Critico d'arte

L'Alighieri, poeta orfico, iniziato e pitagorico, dell'eterno successo letterario, ha disegnato i cieli in mappe quasi tolemaiche che effigiano la reale didascalia di un itinerario mentis ascensionale, nascondendo nelle sue cantiche un mondo magico come il suo poema, che inizia dallo smarrimento in quella "selva oscura" per condurre gli eletti al risveglio ed alla verità. La Divina Commedia scritta in terzine ed endcasillabi sciolti é il progetto alchemico di una grande opera di Sapienza eletta dove i canti sono distribuiti su una stella a 8 punte, come la stella polare che indica la rotta, viaggio spirituale e poetico dall'oscurità della perdizione verso la luce, attraversando travagli personali e ascesi mistica.
Il divino Poema dantesco e' stato riproposto da vari autori in numerose versioni sceniche. Inferno by Dante di Boris Acosta si distingue per la sua ricerca meticolosa d'nnovazione, con scenografie che prendono vita da quadri che cambiando in pochi attimi trascinando lo spettatore negli inferi, dove la vicenda del poeta si fa universale e compendio visionario dell' ultraterrena selva dei peccati e del suicidio.
Inferno by Dante e' un'operazione audiovisiva intrisa di sperimentalismo futuristico, firmata dal regista statunitense Boris Acosta, un particolare ibrido tra documentario, film d’animazione e rivisitazione digitale del testo di Dante, dove attrici e attori noti, rappresentano il primo della trilogia dedicata ai tre cantici dell’Opera somma.
Il regista Acosta e' molto ferrato sull'argomento avendo sinora dedicato la propria carriera, non solo cinematografica, alla Divina Commedia. Supportato da più di 300 immagini tra cui 75 magnifiche tele inedite del pittore Dino Di Durante, il poema di Dante, assume una valenza didattica utilissima per approcciare le nuove generazioni alla poetica letteraria, ai segreti criptici in essa nascosti e a tutto l'infinito caleidoscopio culturale che pervade il cantico infernale. L'abile regia che lo orchestra tra un riuscito mix di vari sperimentalismi, permette di assistere ad una rappresentazione immaginifica che supera il confine temporale, proiettandosi nella dimensione trascendentale, strizzando l'occhio a concezioni futuristiche di rappresentazione dell'arte all'interno di vari contesti museali e didattici.
L’ultima fatica di Acosta e' volta a penetrare nella zona oscura della natura umana, per coglierne la parte peccaminosa, ed addentrarsi nei gironi degli inferi, restituendo allo spettatore le sensazioni provate dal Sommo poeta, guidato da Virgilio, alla scoperta della più perversa natura umana che ciclicamente si ripete dalla notte dei tempi. La pellicola, in un crescendo che attraversa l’esplorazione dei vari gironi, dove personaggi storici sanguinari e perversi scontano i loro inestinguibili peccati, riesce, al pari del testo originario, a far scaturire il gusto etico dell'indignazione rendendo viva la rappresentazione e l'apprendimento del testo tramite le immagini, pertanto è portatrice di un elevato messaggio di recupero culturale e morale che scuote la superficiale e materialista societa' occidentale.
La fruizione di Inferno by Dante, di valenza pedagogica e di grande scorrevolezza narrativa, ha la risultanza di una full immersion che potrebbe spalancare ai neofiti, la conoscenza del testo più esoterico ed importante della letteratura italiana. La critica e illustri “dantisti” intervistati si esprimono in chiave positiva su questo particolare compendio della Divina Commedia, e si affiancano a questo strumento con approfondimenti, che indagano su un passato storico-artistico a volte inespugnabile, nascosto nei versi di Dante, narrati da attori celebri come Franco Nero e Jeff Conaway. In Inferno by Dante l'allegoria teologica si fa portatrice di una valenza culturale attuale ed eterna come il suo firmamento attraverso una strategia comunicativa moderna ed efficace.

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *