"E' stato riaperto dopo mesi lo spazio culturale e artistico di Villa Melania a Pistunina a Messina. Obiettivo della Fondazione Salonia nelle prossime settimane è quello di organizzare una serie di eventi culturali, sociali, artistici, teatrali e della memoria per rendere sempre più vivo questo spazio in collaborazione con enti, associazioni, l' amministrazione e le realtà imprenditoriali. Faremo rivivere zone come la periferia Sud di Messina attraverso la Cultura". A dirlo Dimitri Salonia presidente della Fondazione Salonia stamani durante la riapertura dello spazio multiculturale ‘Villa Melania’ rinominato “Cultural reFactory” a Pistunina a Messina, dopo un periodo di chiusura per lavori di ristrutturazione e un’opera di “reFactory" per la rivalorizzazione e riqualificazione del sito, che prevede anche la mostra di arte contemporanea, delle tradizioni popolari, del teatro siciliano e degli utensili degli antichi mestieri, del teatro Siciliano, della prima villa liberty antisismica del dopo terremoto e presto, anche dei resti dell’antica villa Melania Romana. All’inaugurazione erano presenti, tra gli altri, l’assessore comunale al turismo Dafne Musolino, l’esperto per il comune di Arte contemporanea maestro Alex Caminiti, l’esperto alla promozione turistica Antonino Sapienza, la presidente del museo “Contea del Caravaggio” Mariagrazia Minio, il presidente del Museo di Castanea Domenico Gervasi, gli artisti Domenico Battaglia in arte Bado' e Fabio D'Antoni. Dopo l’inaugurazione, sono state proposte visite guidate curate dall’accompagnatore Bruno Rodi. Lo spazio espositivo è la prima mostra permanente di questi tipo, poiché si tenterà di far convivere utensili di mestieri ormai scomparsi e oggetti delle tradizioni popolari, la storia del teatro siciliano con i colori dei dipinti moderni, attraverso il valore dell’identità siciliana, che li lega attraverso i secoli. L’esposizione è stata realizzata dalla Fondazione Salonia, trasformando una vecchia fabbrica di botti, rigenerandola con la bellezza delle opere d’arte e di oggetti antichi e magnifici carretti e pupi dell’Associazione “Il Conte” di Antonio Curcio. La mostra allestita sotto la direzione artistica di Dimitri Salonia, e grazie alla partecipazione degli artisti della Scuola Coloristica Siciliana e di altri internazionali. Tra questi Lidia Monachino, Pino Coletta, Dimitri Salonia, Fabio D'Antoni, Domenico Battaglia, Carmen Crisafulli, Spiro, Bruno Samperi, Pagi'. "Un altro nostro obiettivo - prosegue Salonia - è quello presto di far rivivere Villa Melania di epoca romana che è accanto al nostro sito, liberandola da detriti e rifiuti grazie all'aiuto dei nostri volontari. Chiederemo poi alla Soprintendenza di vincolarla e di renderla fruibile. Già dalle prossime settimane organizzeremo grazie al nostro esperto Antonio Sapienza visite guidate per turisti, scuole e collezionisti".Interessante lo spazio dedicato al teatro con i costumi, le foto e i manifesti di 40 della storia del teatro Libero di Messina.

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