Wanderlust L’irresistibile desiderio dell’ignoto - Villa Fortuna - Acitrezza (Catania)

Wanderlust
L’irresistibile desiderio dell’ignoto

L’uomo di ogni tempo ha sentito l’esigenza di viaggiare per diversi motivi: politici, commerciali, culturali, religiosi, ma, soprattutto, per conoscere sé stesso.
Il nostro presente, a causa di alcune caratteristiche quali la schiavitù del lavoro, l’obbligo di essere sempre efficienti ed efficaci e il consumismo a stelle e strisce - acquistare, consumare e acquistare nuovamente – ha smarrito il senso dell’identità e del viaggio e lo ha sostituito con l’essere turista.
Il viaggiatore, diversamente dal turista, ha per sua natura due caratteristiche:
a)   la capacità di entrare in relazione con una realtà (paesaggio, mentalità, alimentazione, etc..) diversa dalla propria;
b) lasciarsi interrogare, ovvero, essere in grado di “viaggiare” dentro sé stesso per recuperare la propria identità attraverso l’esplorazione di alternative.
La Nostra Isola, a motivo della sua posizione geografica, è stata da sempre meta di diverse tipologie di viaggiatori, basti pensare ai 25 secoli di dominazioni (Greci, Romani, Bizantini, Arabi, Normanni, Svevi, Angioini, Aragonesi, Spagnoli, Piemontesi, Austriaci, Spagnoli e Piemontesi).
Nel corso dei secoli XVIII e XIX la Sicilia divenne meta di numerosi viaggiatori europei che completavano la loro formazione culturale ed umana: il Grand Tour. Di quei viaggiatori, e sono stati tanti, sono giunti a noi i loro diari e gli schizzi dei disegni nei quali hanno scelto di imprimere suggestioni, riflessioni e descrizioni.
La lettura dei diari dei viaggiatori mette in luce tre caratteristiche insite nella definizione attuale di Wanderlust, parola composta da wander = esplorare e lust = desiderio:
-  Non si è mai pienamente soddisfatti quando si è a casa;
-  Si ha nostalgia dei viaggi passati;
-  Si è veramente felici solo quando si viaggia.
L’artista, nel momento in cui si accinge a pensare di realizzare un’opera, inizia un vero e proprio viaggio dentro sé stesso e dentro i “luoghi” o le “persone” che ispireranno la sua creatività, come i bambini che vivono il viaggio in maniera estremamente creativa.
Condizione fondante per ogni viaggiatore che visita, scopre, conosce un luogo è quello di farlo attraverso i cinque sensi.
Ed è per questo che abbiamo scelto di dedicare due “viaggi” attraverso il senso del gusto e dell’olfatto.

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