LE “DELICATE FRAGILITÀ” DELL’INTERIORITÀ FEMMINILE NELLA BIPERSONALE DI EVITA ANDUJAR E ILARIA GASPARRONI

La stagione autunnale della Galleria Studio Rossetti prosegue con una mostra in dialogo tra due artiste a confronto appartenenti a formazione e generazioni diverse.  Due mondi in contrapposizione uniti da istinto e spiritualità. Inaugurazione giovedì 21 novembre

GENOVA - Due artiste di diversa generazione, provenienza e formazione a confronto. Due mondi creativi apparentemente agli antipodi ma accumunati da un unico comune denominatore: l’interiorità femminile trasmessa attraverso il dialogo. Dal 21 novembre al 21 dicembre la Galleria Studio Rossetti (via Chiabrera, 33 rosso) ospita la mostra Delicate fragilità della pittrice Evita Andújar (Écija, Spagna, 1974) e della scultrice Ilaria Gasparroni (Sant’Omero, provincia di Teramo, 1989), due esponenti del mondo dell’arte unite da un comune sentire intorno al mondo femminile, espresso attraverso una pittura istintuale. Curata da Livia Savorelli, la mostra contrappone l’acceso cromatismo e dinamismo nell’opera della Andújar all’essenza formale nelle creazioni in marmo della Gasparroni. 

Da un lato la plasticità delle forme in bianco e in nero dell’artista abruzzese, dall’altro l’accesso cromatismo dato dalle pennellate della spagnola creano un gioco di assonanze e dissonanze che incantano lo spettatore. Il risultato è il dialogo che si instaura tra le due artiste attraverso il gioco delle forme da una parte e dei colori dall’altra, con una diversa visione e prospettiva del corpo e dello spazio. <>

La mostra si compone di otto opere in dialogo, quattro per ciascuna artista, con l’aggiunta di una selezione di opere recenti, tra cui alcuni inediti creati appositamente per l’occasione. <<.Un dialogo molto profondo ed interessante tra due artiste apparentemente alquanto differenti:  Evita Andujar attinge da esperienze passate di vita vissuta, dal mondo dei social network, Ilaria Gasparroni dalla letteratura e dalla filosofia, dai fiori del male di Charles Baudelaire, per trattare temi d’attualità e instaurare un dialogo vivo, reale ed intimo – prosegue la Rossetti - C’è molto di attuale nelle opere delle due artiste sia nel modo di creare, che viene espresso attraverso le proprie opere, sia nel modo di instaurare il dialogo attraverso l’arte.>>

L’inaugurazione è in programma giovedì 21 novembre alle ore 17.30. La mostra è visitabile fino al 21 dicembre. Foto opere di Ilaria Gasparroni (Riccardo Piccioni)

Orari apertura galleria: dal martedì al sabato: orari 11.00-13.00/16.00-19.00 (domenica e lunedì su appuntamento)

Info: +39.010.2367619
rossetti.artearchitettura@gmail.com
www.studiorossettiartearchitettura.com

Biografie artiste

 

Evita Andújar
Nasce a Ècija, in Spagna, nel 1974. Dopo essersi formata studiando pittura e restauro all’Accademia di Belle Arti di Siviglia ha frequentato diversi corsi di specializzazione di pittura e arte tra i quali il Corso Internazionale di Pittura a Cadice diretto dal pittore spagnolo Antonio López García.
Dopo aver terminato anche i corsi di Dottorato, nel 2000 viene in Italia come borsista all’Accademia di Spagna in Roma. Realizza importanti restauri di affreschi come referente tecnico e restauratrice ad esempio la Scala Reggia del Vignola a Caprarola. Lo stretto contatto con gli affreschi sarà fondamentale per lo sviluppo posteriore della sua tecnica pittorica.
Le sue opere si trovano in importanti collezioni: Fondazione Roma, Collezione Bilotti, Collezione Fondazione Benetton, Museo SAC,S Agostino Contemporanea a Ortigia.
Dal 2000 vive e dipinge a Roma.

 

Ilaria Gasparroni
Nasce a Sant’Omero (TE) nel 1989. Inizia la sua formazione artistica presso l’Accademia di Belle Arti di Urbino (PU) in Tecniche del marmo e delle pietre dure durante gli anni accademici 2009-2014, laureandosi col massimo dei voti. Vive e lavora ad Alba Adriatica (TE) dove ha un laboratorio/studio di scultura e attualmente collabora con diversi privati e con un’azienda di lavorazione dei marmi e delle pietre presso Ascoli Piceno (AP).
Il suo lavoro si articola in un’ampia gamma di linguaggi che hanno come ispirazione la letteratura, la filosofia, la natura e la geometria.
L’uomo e il suo quotidiano sono motivi di particolare attenzione dai quali l’artista trae spunto per affrontare le diverse tematiche che toccano la storia presente come quella passata, mettendo così in relazione individui, luoghi e narrazioni.

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