FINISSAGE Presenta Mariagrazia Minio Presidente Contea Caravaggio Museum e Ars Magistris Group Interverrà Eros Salonia Presidente della Fondazione salonia con delle letture tratte dallo spettacolo Telemaco prigioniero One man show Un libero adattamento dell’Odissea di Omero. Regia e traduzione di Eros Salonia 01/08 2020 ore 20.30 Palazzo Trigona "Sala Gagliardi" Via Cavour 91 NOTO (SR) Dal 11/07 al 02/08 - 2020

Si è conclusa con grande plauso la Mostra personale al Palazzo Trigona  del Maestro Gianni Serra -  ETNA Il vulcano come metafora  -  organizzata e curata  da Mariagrazia Minio Presidente Contea Caravaggio Museum e Ars Magistris Group.

Gianni Serra, artista siciliano nasce ad Augusta in provincia di Siracusa dove vive e lavora. Diplomato all’Accademia di Belle Arti, è attratto dalle forme geometriche alle quali cerca di dare una matericità tridimensionale: nasce così la sua ricerca su materiali inusuali come la pietra lavica, l’acciaio, l’alluminio, la gomma liquida, il vetro, il gesso, lo stucco e le vernici ferromicacee che mischiati, accostati e sovrapposti tra di loro, riescono ad esprimere sensazioni artistiche che si possono interpretare e individuare nelle opere da lui realizzate. Lo schema sul quale lavora è l’astratto geometrico; i suoi si possono definire dei quadri-scultura nei quali le linee e le forme vengono pensate e costruite scrupolosamente, seguendo regole progettuali ben precise. I ritmi e gli equilibri che Serra rigorosamente crea, sono pensati per riuscire a conferire nell’immediato, una lettura emotiva e artistica dell’opera.

In Rappresentanza del Comune e delle attività culturali' è intervenuta  L'assessore alla Cultura Avv. Giusi Solerte che ha particolarmente apprezzato l'evento. 

La serata è stata arricchita dall'Intervento del  Maestro  Eros Salonia Presidente della Fondazione Salonia con delle letture tratte dallo spettacolo "Telemaco prigioniero" One man show - Un libero adattamento dell’Odissea di Omero.

L'Opera

Telemaco, figlio di Ulisse il grande eroe che distrusse Troia, si trova in un ospedale psichiatrico. La sua mente è invasa dai fantasmi del padre e della madre Penelope. Le immagini dei genitori si proiettano sul corpo dei lui, che interpreta di volta in volta i personaggi dell’Odissea. Uno spettacolo di recitazione, danza e canto in bilico tra poesia, farsa, passando dalla tradizione dell’avanspettacolo italiano, un’irriverente e libera interpretazione dell’Odissea, incentrata sull’assenza del padre e della memoria storica, in quest’epoca moderna, schiava della tecnologia e della malattia da curare a discapito di ogni dimensione eroica. In un mondo di corpi vuoti e batteriologicamente sani, il folle Telemaco rappresenta forse una via di saggezza per la riconquista di uno spazio realmente umano.

Eros Salonia è attore, sceneggiatore, drammaturgo e regista teatrale e cinematografico. Dopo vent’anni di teatro, in qualità di attore e regista, fonda nel 2008 L’Arlequin de l’esprit che produce i suoi spettacoli e i suoi films, creando un ponte tra persone in inserimento socio-professionale, pazienti psichiatrici e professionisti del mondo artistico. La novità del suo approccio consiste nel considerare l’immigrato come un valore aggiunto e un produttore di cultura e di apertura e non solamente una persona da aiutare. 

In quest’ottica nasce nel 2010 il medio metraggio Bruno il mare, girato tra Messina e le isole Eolie, e il cui protagonista, cosi’ come altri attori, è un paziente di un centro psichiatrico. Bruno e il mare è stato selezionato quest’anno dalla prestigiosa Agence du court métrage ed è stato proiettato all’Atelier Z, a Parigi e al Festival internazionale Horcynus Orca, a Messina. 

Con il suo primo lungo metraggio Bios, Il testamento del XX° secolo, Eros Salonia prosegue nel suo stile spinto verso l’estremo, per un affermato cinema estremamente crudo e senza pietà per lo spettatore.

Il docufilm Scusate avete visto Massimo Troisi rappresenta il ritorno dell’attore sulla terra reincarnato in un fanciullo. Ma, all’atterraggio sul’isola di Salina, il giovane perde la memoria ed interroga gli abitanti del luogo e le persone che hanno partecipato al suo ultimo film Il postino. Ritroverà così la sua identità perduta. 

 Metamorphosis è il titolo del suo ultimo lungometraggio, in diffusione internazionale prevista nel 2020. Questo éco-thriller è la storia di Elsa, navigatrice solitaria che fa naufragio su un’isola deserta e si batte contro le mutazioni genetiche del suo corpo provocate dagli scarichi nucleari illeciti iniettati nel suo sottosuolo.

Eros Salonia è dottore di ricerca in Drammaturgia alla Sorbona e ha pubblicato sulle principali riviste universitarie di teatro in Francia.

La serata è stata sponsorizzata dalla prestigiosa rivista internazionale Ars Magistris Magazine .

Riprese a cura di Explorer Of Art TV 

Coming soon.... 

 

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *