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ALEX CAMINITI (Messina, 1977).
Un artista molto particolare Caminiti, giovane ma con le idee molto chiare e con forte determinazione, tanto che la sua arte è conosciuta ed apprezzata in tutto il mondo.
L’arte di CAMINITI mostra, giocando con oggetti, frasi, materiali, lettere e metafore, è un grido di protesta ed anche di sfida, sulla base del suo personale modo artistico, verso un mondo dove un certo perbenismo, che racchiude in sé sfumature dittatoriali, si unisce ad un narcisismo smodato e dilagante, dove l’uomo deve avere tutto sotto il suo controllo.Come dice lo stesso Caminiti, la sua arte: “Non esiste per ‘seguire uno stile’ o per ‘interpretare una tecnica’. E’ un’arte per le persone, per chi vuole conoscerla e possederla. In generale “Arte” è l’espressione di tante cose, tante quanti sono gli occhi di chi la osserva. Il mondo stesso è fatto di tanti elementi, ma così come per l’Artista non esistono dei veri e propri punti di rottura, non esistono in effetti dei veri e propri punti di contatto”.

 

ALEX CAMINITI nasce a Messina il 4 giugno 1977 dove ,all’età di 6 anni entra in convitto in orfanotrofio Antoniano maschile e inizia i primi passi nel mondo dell’arte presso il laboratorio dello stesso istituto.
La sua fertile carriera lo porterà ad esporre sia in Italia che all’estero, riscuotendo sempre riconoscimenti dalla critica; Zichichi, Mattarella, Sgarbi, Biasi, Scaringella, sono alcuni dei curatori che hanno scritto di Caminiti.
Attraverso Europa, Asia, America del Nord e del Sud le sue opere sono state viste da migliaia di persone.
In ordine sparso la partecipazione alla Biennale della fine del mondo Argentina e Cile nel Museo di Valparaiso, selezionato dal ministero degli esteri, eventi che hanno toccato varie parti del globo come Lima, Bogotà, Pechino, Tokyo, Copenaghen, Budapest, Losanna, Estoril, SanPietroburgo, Parigi, Toronto…
Nel 2013 le sue opere sono state esposte a Dubai, nel 2014 realizza il soffitto della sala delle piramidi Fondazione Villa Piccolo, nel 2015 crea la ‘porta del mare’ al Castello di Lipari ingresso del Museo Arte Contemporanea, con i maggiori artisti internazionali contemporanei Alberto Burri, Igor Mitoraj, Fabrizio Plessi, Mimmo Paladino, Renato Guttuso per citarne alcuni.
Il Maschio Angioino di Napoli ed il Castel dell’Ovo faranno da cornice alle sue performance italiane;
diverse aziende come Ducati, Mercedes Smart creano alcune auto e moto attraverso dei lavori di Caminiti, le case d’Asta più importanti come Christie’s hanno inserito Alex Caminiti con i maggiori artisti mondiali.
Ultimo evento in ordine cronologico la partecipazione alla grandissima mostra curata dal Prof. Antonino Zichichi al Castel del Monte dal titolo Fibonacci e il numero aureo, dove Alex Caminiti crea un’opera per il tondo Doni di Michelangelo omaggiando De Chirico, le opere esposte vanno dai grandi maestri del passato Botticelli, Giorgione, Giotto, Leonardo ,Michelangelo, Raffaello a noi con Biasi, Botta, Manzu’, Cannella, De Chirico e Caminiti.
Prossimi eventi in ordine 4 febbraio 2017 Ambasciata Italiana Wellington Nuova Zelanda, 23 marzo 2017 mostra personale a Palermo, galleria Artetika 5 vetrine sull’arte, maggio 2017 Istituto Italiano di Cultura a Lima Peru’; Settembre 2017 Museo Arte Contemporanea China Ministero Cultura Cinese.

Alex Caminiti con i suoi gesti, istituisce un rapporto con la vita, evolvendo il modo di vedere oltre l’espressione estetica in una condizione di privilegio fantastico. Ma ancora una volta non guarda fuori, ma dentro. Dentro alle sue origini, dentro al suo essere, scegliendo il gesto ideale, la forma ideale, tra proporzioni da contraddire, colori da esibire, parole da suggerire e segni onirici da sublimare. La pittura e la scultura sono tra i mezzi espressivi, i più utilizzati, i più autentici e naturali, puro significato, in cui si accentua il centro della creatività della forma, seguendone passo passo la sua genesi. Dice Paul Klee “al principio c’è l’azione… al di sopra sta l’idea”. L’opera rappresenta quindi per l’artista un momento sperimentale e spontaneo dell’ideazione creativa. Dove testimonia in modo evidente il formarsi dell’immagine, il segno come scrittura che uscendo all’inconscio diventa pensiero visivo.
Alex CAMINITI esprime nei suoi lavori il senso di una essenzialità visiva, solo apparentemente caotica, ma strutturalmente legata alla visione ironica e colorata della vita. Esprimendo con il suo incontenibile segno una depistante linea gestuale, guidata da una manuale irruenza, identità piena di un espressionismo emotivo e culturale inserito in una solida realtà. Che coincide anche quando dalla pittura passa alla scultura, utilizzando sempre elementi essenziali, lastre di ferro tagliate di netto o dilaniate da segni che lasciano intravedere la luce, dove la struttura di ogni opera è composta quindi come l’espressione di un pensiero non verbale, trasformato in una struttura articolata e consolidata nella rivelazione della realtà. Dove si raccoglie un esercizio stilistico capace di trasformare un desiderio, nell’ironia della creatività, in una dilatazione del tempo e dello spazio. Macchie, segni veloci, prepotenze cromatiche o materiali come nel caso degli squarci sulla materia scultorea, si contengono la definizione dello spazio, contendendo alla natura e alla poesia la inquieta ricerca delle soluzioni formali dell’opera. Con il costruirsi e decostruirsi delle forme che si liberano dalla loro funzione di esprimere un concetto, le pennellate veloci o i tagli inferti alla materia di Alex CAMINITI rappresentano un punto d’arrivo, una definizione in se della forma con sofferti tentativi di riconoscere una realtà interiore e parallela. Scaturisce in questo modo una dimensione poetica in cui lo spazio, movimento, ritmo, luce e vibrazioni sono elementi riferibili a oggettivi spazi emotivi di una visione onirica, in cui, ancora una volta, il segno non è mai affidato al puro istinto ma a una esigenza creativa e strutturata.

In questa fase del suo lavoro l’artista vuole far credere l’idea stimolante e allo stesso tempo provocatoria che fare arte è entrare nell’anarchia dell’assenza della struttura. Ma al contrario questi lavori, pieni di luce e di colore, rinviano a una visione concreta del mondo dell’oggi, in cui l’artista ha ben presente le assimilazioni che gli derivano dei diversi incroci culturali incontrati durante il suo percorso formativo e creativo. A voler significare che comunque l’arte, anche oggi, rimane sempre l’unico segmento esistenziale tra la speranza umana e la poesia.

Esposizioni

ALEX CAMINITI
Nato a Messina nel 1977 ,vive e lavora in tutto il mondo

2020
Rome art week video contest curator Max Padovani 

Kou Ggallery handwriting of the mark Curator Max Scaringella Rome One voice performance organization Lima Peru
2019
Biennial of Curitiba Brazil 

MON Oscar Nejmier Museum open borders Curator Max Scaringella
MACRO contemporary art museum of Rome Curator day de Finis
MAB Blumenau Art Museum Brazil Curator Max Scaringella
Embassy of Italy Hanoi Vietnam contemporary day organized by the Embassy Vik Gallery Milan Curator Alessandro Riva 

2018
Points breaking curated By Aurelio Pes Museum DG Catania Italy
ST ART curated By Angelo Crespi Palace Mondatori Milan Italy
Performance curated By Philippe Daverio industry Fog Milan Italy
Star Nemesis – Space Gallery Museum Benedettini – Catania – Italy
21Canvas curated By Museum CC and Aurelio Pes – Palace Pegasus Florence Italy 

Actually The Only curated By Dott.Minio Museum CC Catania Italy Continued Lines curated By arch .principato GAM Messina Italy 

Explotion curated By Museum CC and Laura Scaringella – Museum EG Catania Italy Mare Motus curated V.Sgarbi Museum of the sea Lipari Island Italy 

Hubei China Museum collateral effect. Curated by A.Riva
ICPNA Museum Lima Peru uniformly accelerated motion curated by Max Scaringella 

Orbitali – IIC with the high patronage of the Italian Embassy Lima Peru, edited by Manuel Munive Maco 

 

2017 

“Valkyrie wings attached to the meat” Manniartgallery, Venice – Italy 

“I gave birth to my son but not his heart”, Artetika Palermo – Italy 

“From one Island to Another” Kaan Zamaan Gallery, Kerikeri – New Zealandn edited by Massimo Scaringella, with the high patronage of the Italian Embassy Wellington 

Public work Kerikeri New Zealand 2017
2016
Museum of Contemporary Art at the RC Culture Palace – Italy
“Alex Caminiti” curated by Alessandro Riva, Meeting Art auction exhibition, Vercelli – Italy 

“Beyond the vision”, curated by Massimo Scaringella, Castle of Milazzo, Milazzo – Italy “Visions elsewhere”, curated by Massimo Scaringella, Convitto Ragusa Noto – Italy Paralympic athletes monument cus unime
2016 

“The legeng” Public work of the university citadel Messina Italy 

2015
Pala cultura ADM, the primacy of the gaze, Messina – Italy
Biennalfindumundo, contrasts and utopias, curated by Massimo Scaringella, Valpareiso Chile 2014
“Mare motus” curated by Vittorio Sgarbi, Museum of contemporary art, Aeolian – Italy “Breaking points” Ducati Rome – Italy
Museum of contemporary art Beijing China
Ducati permanently operates Panigale Bologna Italy
2013
“Performance” Fortezza da basso, Florence Italy 

 

“Breaking points” by Arianna Albertini, Maschio Angioino, Naples – Italy “Breaking points” by Alessandro Riva, Core gallery, Naples – Italy Agropoli performance Athens Greece
Castel dell’Ovo The Silk Road, Naples Italy 

Franciscan Museum Alessandria Curated by Alessandro Riva, Italy Diocesan Museum of Gallipoli by A.Zichichi, Italy
Castel del Monte, golden number by A.Zichichi, Andria Italy Piccolo Foundation by Aurelio Pes, head of dorlando Italy 

Palazzo Upter curated by Veronica Nicoli, Rome Italy
Musei dioscuri al Quirinale edited by Armando Principe, Rome Italy
Sansalvatore Museums in Lauro in Permanenza, Rome Italy
Steam factory, breaking points by Veronica Nicoli, Milan Italy
2010
Budapest Museum of Contemporary Art
Palermo Museum of Contemporary Art
2009
“Breaking points” Pala congressi Taormina, Taormina – Italy
2008
Alex Caminiti, Rukovodilac gallery, Belgrade – Serbia
“Breaking points”, curated by Piero Mainardis De Campo Venice, Designe art gallery, Venice Italy 2007
“Titans” by Nino Principato, Santa Maria Degli Alemanni, Messina – Italy 

2006
Fojer Vittorio Emanuele theater, fragments by Lucio Barbera, Messina Italy 

 

Hall of mirrors, Alex Caminiti curated by Francesca Bogliolo, Messina Italy Palace of the lions, Alex Caminiti
edited by Silvia Fabbri, Messina Italy
Mazzullo Foundation, Alex Caminiti curated by Silvia Fabbri, Taormina Italy Carrousell du Louvre, Louvre Museum Paris – France 

Brindisi contemporary art museum
Le ciminiere contemporary art museum, curated by Lucio Barbera, Catania – Italy Hall of Sanctum mirrors, curated by Nino Principato, Messina – Italy 

2004 

Circolo della borsa, Rapsodie by Lucio Barbera, Messina Italy 

“Breaking points” Penna 70 contemporary art museum, curated by L. Barbera, Messina Italy 

2003 

“Alex Caminiti” Contemporary Art Museum Cerreto Laziale – Italy 

Contemporary Art Spinning Mill Museum, breaking points curated by Lucio Barbera, Roccalumera Italy 

2002 

Picture gallery engineering department Volos Greece 

“Disordinazioni” Galleria Bianca Maria Rizzi and Thoma Ritter, curated by Alessandro Riva, Milan 

“Alex Caminiti” Hotel Museum of the Poor, Palermo – Italy 

“Alex Caminiti” Palazzo Sant’Elia, Palermo – Italy 

“Attack on the heart of civilization” Gallery of modern and contemporary art, Messina – Italy “Redemption”, curated by Lucio Barbera Palazzo Zanca, Messina – Italy 

“Breaking points” Gotland Gallery, Berlin – Germany
San Salvatore in lauro Museums by Roberta Minnella Rome Italy 

2001 

 

“The other end gallery Alex Caminiti Solo Show” Milville NJ USA
“Alex Caminiti” Braga stamelkovic gallery, Belgrade – Serbia
“Innocent drops of water scratch the stone” Monte di Pietà, Messina Italy Awards and acknowledgments
International Monte Carlo Prize 2005
Orione Award University of Messina
Manzoni Award Ministry of Education Messina
Contemporary art prize Palazzo Barberini Rome
Munich International Contemporary Art Award
City of Milville NJ USA Award
City of Buena NJ USA Award
The battle Vineland NJ USA award
Works in public and private collections
Public work roundabout city of Foggia
Public Opera University Amphitheater Volos Greece
Permanent works Palazzo Apollo, Messina – Italy
Permanent works in cities and private collections such as Dubai, Estoril, Paris, Oslo, Geneva, New York, Miami, Senzen, Paris
Royal Palace works permanently, Principality of Monaco
Monument city of Volos Greece
Installations in the city of Lima not Peru ‘at the embassy of the cultural institute Santiago de Chile city installations at the Italian embassy
Public work icpna Lima