VALENTINA ORLANDO

Dottoressa di ricerca in filosofia e scienze umane e docente M.I.U.R. nelle scuole superiori. Ha collaborato con il Giornale di Brescia e ha collaborato con la Scuola Internazionale per la ricerca Interdisciplinare della PUSC. Specializzatasi in bioetica e dopo aver discusso una tesi sull’ipotesi Gaia, nelle pubblicazioni successive si è interessata alle teorie olistiche della vita alle loro implicazioni antropologiche e al rapporto tra spirito e materia. Ha pubblicato Tentativi di un approdo. Terra in vista, con la prefazione di Alessandro Quasimodo, ed. LuoghInteriori (2018), Il mistero del tempo: il cerchio e la croce (2012) e Contro il principio Gnostico - La libertà del vivente in Hans Jonas(2014). In uscita il racconto fantastico Il giglio e la spada con prefazione di Alessandro Meluzzi e il racconto poetico Visioni in Volo con prefazione di Gabriele La Porta, Armando-Sovera edizioni.

 Nel Novembre 2015 Premio Aquila d'argento.

Agosto 2016 Premio alla carriera "Aquila Federico II di Svevia

 A Giugno 2016, membro della Commissione della Mostra " Amedeo Modigliani, les femmes" a cura di Alberto D’Atanasio in collaboration with the Istituto Modigliani in Rome, inserita nel palinsento del Festival dei Due Mondi 2016 di Spoleto

 Da Settembre 2016 a Settembre 2018 è stata  membro del Concept Board dell'Istituto Amedeo Modigliani

 

PRESENTAZIONE SINTETICA DEL CURRICULUM DI VALENTINA ORLANDO.

 

Valentina Orlando è siciliana e ha vissuto in Sicilia fino all’età di nove anni. Nell’’81 si è trasferita in Umbria, a Perugia,  ma ha sempre coltivato il contatto con le proprie radici.

Si è laureata nel 2002 in filosofia nel capoluogo umbro discutendo una tesi dal titolo “Biocentrismo e antropocentrismo a confronto. Da Gaia di James Lovelock al neo-finalismo di Hans Jonas”. E’ un’analisi delle implicazioni etiche delle più recenti teorie evoluzionistiche.  

Nel 2005 ha conseguito l’abilitazione all’’insegnamento in Filosofia, storia, scienze umane e sostegno. Nel 2006 si è specializzata in bioetica presso l’Istituto di Bioetica della Facoltà di Medicina e Chirurgia "Agostino Gemelli" dell'Università Cattolica del Sacro Cuore in Roma, con una tesi di antropologia Filosofica dal titolo: “Natura ed esercizio della libertà: autodeterminazione, autorealizzazione, rapporto. La libertà di qualità e la libertà di indifferenza”.

Ha contemporaneamente collaborato col Movimento per la vita organizzando corsi di formazione per il personale medico-sanitario con accreditamento ECM con argomento: “la vita umana tra scienza e etica”.

Nel 2009 ha conseguito il dottorato di ricerca in filosofia e scienze umane discutendo la tesi “La biologia filosofica di Hans Jonas: la libertà ontologica del vivente per una teoria generale dell’essere”.

Ha contemporaneamente collaborato con la Scuola Internazionale per la ricerca Interdisciplinare della Pontificia Università della Santa Croce e con il teologo e astronomo Rev. Prof. Giuseppe Tanzella Nitti,   dirigendo una rubrica online di orientamento bibliografico e con la stesura di articoli sul rapporto tra scienza, filosofia e teologia.

Ha all’attivo numerose pubblicazioni filosofiche, si citano in questo contesto le principali:  Il mistero del tempo: il cerchio e la croce  pubblicata nell’ambito della mostra ufficiale del Carnevale di Venezia e il saggio Contro il principio Gnostico. La libertà del vivente in Hans Jonas, che ha la prefazione del Rev. Prof. Giuseppe Tanzella Nitti, ed è stato pubblicato nella Collana “Percorsi di etica. Saggi”, di Aracne editrice, diretta dal Prof. Luigi Alici.

 

 Nel 2012 ha sentito l’istinto letterario sorgere in sé irresistibilmente: le sue ultime pubblicazioni, edite da Sovera Multimedia di Roma, sono Visioni in Volo, una raccolta poetica, che ha la prefazione di Gabriele La Porta e Leonardo Speranza, e Il Giglio e al spada, un racconto storico-fantastico che si apre col ricordo dell’Opera dei Pupi e che ha la prefazione di Alessandro Meluzzi. Gli introiti di entrambi i testi verranno in parte devoluti alla Casa Famiglia Santa Lucia di Gubbio, comunità familiare per l’accoglienza e sostegno di minori in difficoltà e alla ragazze madri nel difficile svolgimento del ruolo di maternàge, e tutti coloro che vi si rivolgono. 

Ha collaborato con il Giornale di Brescia per il quale ha pubblicato numerosi articoli alla pagina Cultura e spettacolo, e coltiva anche la passione per il canto e la musica: è attuamente iscritta al corso di Canto dell'Accademia Nazionale Siena Jazz

  Nel Novembre 2015 è stata insignita del prestigioso premio “Aquila d’Argento”, a Misterbianco, nella città metropolitana di Catania. Si tratta di un riconoscimento assegnato dall’Accademia d’arte Etrusca a personalità del mondo delle istituzioni e della cultura, che premia la sua carriera di scrittrice e di saggista.

  Alessandro Meluzzi ha apprezzato la sua particolare capacità interpretativa dei messaggi subliminali e dei significati simbolici, allegorici e metaforici connessi alla figura mitizzata del cavaliere, e anche quella di rendersi portavoce di essi, con profonda convinzione e radicato vigore espressivo, nonché il suo intento di rivalutare in modo innovativo una formula per esaltare la grandezza d'animo, il senso dell'onore, della lealtà, della solida abnegazione ai propri ideali.

 Gabriele La Porta ha paragonato i suoi versi alle ali di Psiche: “Ci guardano dall'alto, questi versi. Sono messaggeri, questi versi, e quindi Angeli".

   Da Settembre 2016 a Settembre 2018 è stata  membro del Concept Board dell'Istituto Amedeo Modigliani