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La Scrittrice e Critico d’arte Melinda Miceli spiega la Decollazione del Battista di Caravaggio

Diconteateam

Dic 18, 2018

Lettura critica della scrittrice Melinda Miceli sulla decollazione del Battista di Caravaggio.


" La decapitazione di San Giovanni Battista di Caravaggio fu realizzata (361x520 cm) nel 1608. Grazie a questo maestoso dipinto Michelangelo Merisi, detto il Caravaggio, ottenne l'onore della Croce di Malta. La maestosa Opera è conservata ed esposta nell'Oratorio di San Giovanni Battista dei Cavalieri nella Concattedrale di San Giovanni a La Valletta (Malta). Il muro della prigione interrotto da inferriate, due prigionieri osservanti la scena e il tono cupo dell'Opera investita solo di contrasti luminici, rievocano una drammatica esecuzione, eseguita alle prime luci dell'alba. Luci "accese" caravaggesce su una scena atroce dove lo sfondamento dello spazio e' ottenuto dal buio dell'androne-quinta che fa emergere solo il corpo fulgente dell'assassino; macchina teatrale tutta la trama, incorpora presente passato e futuro in un istante passato alla storia. Caravaggio con questa famosa tela inaugura il nuovo "verso" della pittura barocca. Lo stesso Artista ne fu soddisfatto dato che l’Opera é l’unica a portare il suo autografo (nel sangue che sgorga dal collo del Battista). Anche la committenza sembro' gradire il plasticismo epico caravaggesco tale da investirlo cavaliere; ricevette due schiavi e una collana d’oro.
A Malta Caravaggio era giunto nel 1606 in seguito all'accusa di omicidio avvenuto a Roma di un uomo, forse suo rivale in amore, e per il quale venne posta una taglia. Trovò asilo sull'isola presso i cavalieri della Croce di Malta e provò a ottenere la grazia da Alof De Vignacourt, all'epoca Gran Maestro dell’Ordine. Non si hanno notizie del perdono ottenuto, ma si sa che Caravaggio divenne Cavaliere dell’Ordine di Malta e che per Esso eseguì lavori fondamentali per il proprio curriculum artistico e per la storia dell'arte, come La Decapitazione di San Giovanni Battista e il ritratto di Alof de Vignacourt e la sua corte. Nel 1608 venne arrestato, imprigionato, ed espulso dall’Ordine. Le circostanze di tale evento restano avvolte nel mistero ma si suppone che si tratti di una nuova lite in cui un Cavaliere rimase gravemente ferito. L'inquieto artista riuscì a fuggire da Malta nell'agosto del 1608 e da questo momento le tracce di Caravaggio a Malta si perdono. Il fuggiasco si diresse verso la Sicilia per arricchire artisticamente anche la nostra isola, ma lasciò a La Valletta molti segni della sua presenza che contribuiscono a conferire un valore inestimabile al patrimonio artistico dell’isola, capitale della Cultura Europea 2018. La vera curiosita' che sta dietro la somma Opera é questa: quando il pittore fuggì dall'isola poco dopo, la bolla con cui veniva radiato dall'ordine, fu letta proprio davanti a questo quadro".

Melinda Miceli Scrittrice e Critico d'arte

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