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Al museo “Paolo Orsi” un indimenticabile 8 marzo fra arte e cultura – Di Melinda Miceli Scrittrice e Critico d’arte

Diconteateam

Mar 10, 2019

Magnifico 8 marzo al museo Paolo Orsi grazie all’evento ideato e voluto dalla dott.ssa Maria Musumeci e al suo straordinario staff. 
Un evento di altissimo livello artistico e culturale che ha nutrito la mente e il cuore di noi tutti.
Lo scrivo da critico d’arte ma soprattutto da donna che, insieme a tante altre donne, tutte omaggiate dell’ingresso, ha assistito ad un 8 marzo di rara eleganza e di buon gusto perfetto per un folto pubblico di donne giovani, meno giovani e adolescenti.
Qui di seguito, il testo dell’invito:“Profili di donna” – Letture drammatizzate a cura dell’Accademia d’Arte del Dramma Antico, Giulia Valentini e gli allievi della sezione Progetto Proigon. 
Musiche eseguite dalle allieve del Liceo Musicale Gargallo. Con la partecipazione straordinaria di Raffaella Mauceri.
 
Ad aprire i lavori il classico saluto delle autorità: innanzi tutto la citata direttrice generale del polo museale siracusano dott.ssa Musumeci e la responsabile dell’Unità di valorizzazione dei siti dott.ssa Alessandra Trigilia; 
a seguire, in rappresentanza della Benemerita, il comandante Alfio Mammino,  in rappresentanza della Fondazione Inda, la responsabile dell'archivio e della comunicazione dott.ssa Elena Servito e la direttrice del coro prof.ssa Rita Patania.
Dopodiché la dott.ssa Musumeci ha presentato al pubblico la nota ideologa e femminista storica  Raffaella Mauceri definendola “un’istituzione”, “un’icona” del mondo delle donne siciliane. 
Alla sua introduzione Giulia Valentini ha aggiunto la notizia che il prossimo 23 marzo, nel corso di una cerimonia che si svolgerà a Enna, l’Ordine dei Giornalisti di Sicilia conferirà alla giornalista Mauceri, una medaglia d’argento alla carriera.
Ed è una splendida prosa ritmata dedicata all’Antenata Ancestrale, ovverosia alla Dea Madre quella cui la Mauceri ha dato una applauditissima lettura recitativa.
Non meno applaudita la meravigliosa performance degli allievi dell' Accademia d'Arte del Dramma Antico sez. "F. Balestra" - Progetto Proagon - con Giulia Valentini. Una singolare performance “itinerante” lungo i corridoi e le salette del Museo seguita con religiosa attenzione 
e ammirazione, sul testo della tostissima Antigone di Brecht.
 
“Il testo – spiega la Valentini - è nato dall'idea di mettere a confronto vari profili di donna, eroine antiche come Lisistrata e Aretusa, ed eroine moderne come Wislava Zymborska e Simone De Beauvoir), talvolta cercando una sintesi tra loro, come potrebbe essere definita l’Antigone di Brecht. Tutte queste figure di donne incarnano valori, idee, ideali che oggi e domani sarebbe importante tentare di tenere ben presenti, o almeno rifletterci su. 
Per questo abbiamo subito tutti insieme sposato l'idea che potessero essere dei giovani ad interpretare questi testi in un luogo così pregno di significato come è il museo archeologico Paolo Orsi, e in una giornata così importante come l'8 marzo".

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