Forte dei Marmi, agosto 2021 - Nata dalla passione per l’arte e per la bellezza di Patrizia Grigolini, la Galleria Il Forte Arte apre a Forte dei Marmi, vicino Lucca, nel 1989. Dopo approfonditi studi sul restauro e l’interior design, Patrizia diventa un’esperta e competente antiquaria.

La sua conoscenza e continua ricerca le hanno permesso di divenire uno dei punti di riferimento storici per quanto riguarda  l’antiquariato: frutto di un’accurata ricerca della qualità e di oggetti esclusivi.

La conoscenza e la continua ricerca di Patrizia e della figlia Veronica Cherubini hanno portato la Galleria Il Forte Arte all’apertura all’arte contemporanea, allargando la loro visione, spinte dalla passione per il raro e l’originale, con un’accurata indagine della qualità.

Patrizia e Veronica proseguono con continuità e attenzione questa apertura, allestendo mostre di artisti contemporanei e cercando una costante connessione fra l’antico e il contemporaneo, tra cui Giò Pomodoro, Sironi, Botero, Mimmo Paladino, Chia, Gustavo Acéves, Carlo Mari, Roberni Barni, Luca Pignatelli, Giuseppe Maiorana, Daniele Fortuna, Emanuele Giannelli, Giada Fedeli in arte Gammaphi, Jaruro, Anna Claire Van e molti altri.

Tra gli artisti contemporanei seguiti, Gustavo Acéves merita particolare attenzione: artista riconosciuto per i suoi potenti dipinti di figure umane che attingono alle tradizioni pittoriche classiche associate alle dimensioni monumentali e all’uso di colori forti tipici dei murales messicani.

A partire dagli anni ’70, le sue opere sono state esposte in tutto il mondo, compreso al Museo del Palazzo delle Belle Arti di Città del Messico, alla Biennale di Venezia e alla Biennale di Pechino e figura nelle più importanti collezioni private e permanenti, fra cui il Museo Memoria y Tolerancia di Città del Messico e i Musei Vaticani di Roma.

È stato uno degli artisti più giovani esposti per la vendita presso le aste di Christie’s e Sotheby’s sulle opere nuove latinoamericane a New York dei primi anni ’90.

Tra gli artisti contemporanei, La Galleria Il Forte Arte espone attualmente anche alcune opere di Paolo Nicolai, noto per il riuso e riciclaggio di plastiche e altri tipi di inquinanti presenti nell’ambiente: utilizza la plastica e la resina epossidica come fossero il nuovo marmo, il nuovo bronzo, metafore della nuova permanenza, del residuo che ci sopravvivrà così come i marmi classici sono sopravvissuti alla classicità.

Non cerca mai il ritorno al passato né un neoclassicismo proposto per esaltare i modelli del passato,

né vuole rappresentare il tempo che ne ha deturpato le forme enfatizzandone il mito; immagina invece le sue opere come reperti di ritrovamenti futuri, di un’archeologia post moderna in cui la plastica, con la sua persistenza millenaria, ha lasciato un seno indelebile.

Le opere degli artisti contemporanei le troviamo esposte vicino ad un paravento a cinque ante raffiguranti le quattro stagioni di Jacopo Amigoni, artista di fine 1600, oppure vicino ad un trumeau veneziano del 1700: oggetti d’arredamento più unici che rari, oltre che di grande valore.

Un accostamento tra antico e moderno, scelto con consapevolezza, criterio e competenza per dare risalto e importanza all’arte di ogni tempo.

PRESS OFFICE & P.R.

Paola Dongu | PD&Associati

paola.dongu@pdassociati.com

 

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